Scuola Itinerante “Pratiche per territori inclusivi”

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PRATICHE PER TERRITORI INCLUSIVI: La prima scuola itinerante su migrazioni e spazi urbani in Italia

Concepita nell’ambito del progetto CapaCityMetro-ITALIA, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI 2014-2020) la PRIMA SCUOLA ITINERANTE SU MIGRAZIONI E SPAZI URBANI IN ITALIA “PRATICHE PER TERRITORI INCLUSIVI” prevede 5 edizioni tematiche che saranno realizzate in ognuna delle città metropolitane coinvolte nel progetto (Bari, Milano, Napoli, Torino e Venezia) grazie alla collaborazione tra:

loghi scuola-small2Tre centri di ricerca d’eccellenza sull’immigrazione:

  • Cattedra UNESCO SSIIM “sull’Inclusione Sociale e Spaziale dei Migranti Internazionali – politiche e pratiche urbane” dell’Università Iuav di Venezia,
  • FIERI – Forum Internazionale Ed Europeo Ricerche Sull’Immigrazione (Torino)
  • Centro Studi MEDÌ. Migrazioni nel Mediterraneo (Genova);

Quattro università/enti di ricerca:

  • Politecnico di Bari, DICATECh 
  • Università di Napoli Federico II, DiARC
  • Politecnico di Milano, DASTU 
  • IRES Piemonte.

(sostengono la Scuola Itinerante anche quattro centri ricerca/formazione internazionali*)

 

I principali beneficiari sono operatori e/o funzionari (pubblici e del privato sociale). Ogni edizione sarà articolata in tre giornate di tipo laboratoriale, per valorizzare le esperienze e conoscenze dei partecipanti e promuovere lo scambio di competenze operative.


APPROCCIO 

La prima Scuola Itinerante su Migrazioni e Spazi Urbani in Italia è configurata in moduli intensivi di alta formazione centrati sull’aggiornamento e lo scambio tra operatori ed esperti del settore.

Spazialità: un taglio fortemente territoriale/spaziale/urbano la differenzia da altri corsi di specializzazione sul tema. La rilevanza giocata dalla spazialità e contestualità dei fenomeni sarà al centro dell’analisi e scambio delle pratiche selezionate per ogni edizione.

Pratiche: ogni edizione metterà al centro le pratiche quotidiane degli operatori coinvolti, attraverso la promozione di attività di scambio tra pari. I partecipanti si confronteranno anche con una serie di pratiche selezionate ad hoc che, in altri contesti, hanno dimostrato di saper rispondere in maniera positiva alle principali criticità del territorio dove sono state sperimentate e consolidate.

Processualità: grazie alle piattaforme web-forum previste dal progetto CapaCityMetro-ITALIA, i partecipanti alle diverse edizioni della Scuola avranno a disposizione uno strumento per rimanere in contatto – tra loro e con gli organizzatori – anche dopo la realizzazione del modulo, per portare avanti lo scambio, i progetti e le idee emerse durante le tre giornate di lavoro insieme.

Tematicità: ogni edizione si focalizzerà su un tema (scuola, salute, casa, turistificazione, piccoli  comuni) emerso dal lavoro di ricerca sul campo condotto nel primo anno del progetto CapaCityMetro-ITALIA. L’obiettivo è quello di far confrontare tra loro operatori del pubblico e del privato ed esperti che, pur da prospettive diverse, lavorano quotidianamente sullo stesso tema.


I TEMI DELLE PRIME 5 EDIZIONI

Ogni edizione della Scuola approfondirà un argomento rilevante per la governance urbana dell’immigrazione.

Edizione 1- Venezia, Novembre 2020
Scuola e quartieri ad alta concentrazione di immigrati: sfide e opportunità

La prima edizione si concentrerà sul tema delle scuole che si trovano nei quartieri con alto tasso di residenti di origine straniera e, in particolare, del loro rapporto con la città. Si rifletterà in particolare su: a) le politiche e le pratiche volte a ridurre la marginalizzazione e stigmatizzazione socio-spaziale degli istituti con alto tasso di alunni con background migratorio; b) le scuole come arene privilegiate per la promozione di occasioni di interazione tra famiglie; c) le scuole come luoghi di apertura al territorio, spazi di socialità e di cittadinanza per tutti i residenti del quartiere (non solo alunni e loro famiglie), da dove possono anche partire progetti di convivenza, scambio, relazione, promozione verso il territorio.

Edizione 2 – Bari, Febbraio 2021
Salute e migranti: bisogni, integrazione dei servizi e territorio

La seconda edizione sarà focalizzata sull’importanza di – e sui modi per – promuovere una maggior collaborazione e integrazione fra azioni/iniziative rivolte ai migranti nel campo della salute, anche in relazione alla più ampia articolazione spaziale del sistema dei servizi. Ci si concentrerà sui seguenti temi: a) come rimettere al centro le persone, con i loro diritti e bisogni; b) quali strategie per coordinare ed armonizzare servizi ed interventi, condividendo e apprendendo da pratiche dimostratesi efficaci nel superare la frammentazione delle iniziative nel campo della salute e del welfare; c) quanto la dimensione spaziale rappresenta componente essenziale per migliorare l’efficacia delle azioni/iniziative rivolte ai migranti in ambito sanitario.

Edizione 3 – Milano, Marzo 2021
Welfare abitativo e accesso alla casa

La terza edizione affronterà un tema centrale per i contesti urbani: l’accesso alla casa. L’attenzione si focalizzerà in particolare su alcune questioni di natura sistemica come la scarsità di risorse abitative disponibili, lo scarso coordinamento tra gli attori coinvolti nella gestione ed erogazione di servizi abitativi ma anche tra i settori di uno stesso ente, il complesso universo dei programmi di inclusione abitativa e il loro coordinamento ad una scala sovra-locale. L’obiettivo è quello di riflettere su: a) la necessità di rispondere agli specifici bisogni di alcuni soggetti con background migratorio (es. richiedenti asilo); b) l’importanza di includere la risposta ai bisogni dei cittadini di paesi terzi in un sistema più ampio che garantisca un accesso più ordinario all’abitare.

Edizione 4 – Napoli, Maggio 2021
Il lavoro sociale in quartieri contesi: usi e riusi degli spazi urbani tra conflitti, turistificazione e resilienza

La quarta edizione della Scuola verterà sulle dinamiche di segregazione/concentrazione urbana dei migranti che, nel caso napoletano, hanno luogo soprattutto in ampie quote – in genere poco qualificate – del patrimonio edilizio, principalmente abitativo ma anche commerciale del centro urbano. Si analizzeranno in particolare: a) le iniziative volte a contrastarne la stigmatizzazione spaziale; b) le attività che promuovono la convivenza problematizzando il presunto rilievo dei conflitti culturali; c) le dinamiche di avvicendamento di attività e gruppi sociali che non sempre rientrano nei tradizionali processi di gentrificazione.

Edizione 5 – Torino, Giugno 2021
L’integrazione dei migranti nei territori rurali

L’ultima edizione porrà al centro le differenze tra territori urbani e rurali che presentano caratteristiche parzialmente differenti e richiedono ragionamenti e interventi capaci di tenere conto di tale differenza. L’attenzione si focalizzerà in particolare sugli specifici bisogni e risorse per l’integrazione dei contesti rurali e peri-urbani e sugli interventi che meglio rispondono a tali specificità, approfondendo in particolare: a) la progettazione dei servizi nelle aree rurali; b) la gestione della presenza dei lavoratori agricoli stagionali.


FORMATO

Modulo didattico intensivo: ogni edizione avrà la durata di  3 giornate (giovedì, venerdì e sabato), delle quali 2 in presenza e una in remoto.

Scuola laboratoriale/partecipativa: i metodi didattici saranno fortemente incentrati sulla valorizzazione delle esperienze e conoscenze dei partecipanti, sullo scambio di esperienze e sull’avvio di progettualità e reti per affrontare sfide comuni

Esperti e studiosi: saranno invitati  per delineare il quadro teorico, lo stato dell’arte e le questioni emergenti rispetto al tema affrontato da ogni edizione della Scuola.

Testimoni: sono previsti interventi da parte di chi ha sperimentato e consolidato alcune tra le pratiche più innovative e  rilevanti rispetto al tema oggetto di ogni edizione. I partecipanti avranno dunque modo di interagire direttamente con questi testimoni, e trarre utili spunti per promuovere iniziative nei propri territori.


ISCRIZIONI

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione (obbligatoria).

I LINK ai moduli  di iscrizione saranno via via resi disponibili nelle pagine dedicate alle singole edizioni (vedi menù in alto a destra)

Per garantire un efficace svolgimento delle attività laboratoriali e consentire un adeguato livello di scambio tra i partecipanti, i  posti sono limitati. Le informazioni sul numero massimo di partecipanti e sui criteri di selezione saranno indicati nelle pagine dedicate alle singole edizioni.

Per informazioni e iscrizioni alla prima edizione sul tema “Scuola e quartieri ad alta concentrazione di immigrati: sfide e opportunità”, che si terrà il 5/6/7 Novembre 2020 a Mestre (VE) >> vai qui


* SOGGETTI ADERENTI STRANIERI:

  • CRH-LAVUE (Centre de Recherche sur l’Habitat-Laboratoire Architecture Ville Urbanisme Environnement), École nationale supérieure d’architecture Paris-Val des Seine (FRANCIA),
  • Università di Lisbona, CEG/IGOT Centro Studi Geografici (PORTOGALLO),
  • Università di Utrecht (OLANDA) e
  • KWB di Amburgo (Centro di coordinamento per l’istruzione e l’occupazione, ONG) – (GERMANIA).
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