IL PROGETTO
Il progetto FAMI “Welcome. Formare per accogliere – We.For” (PROG-1117), approvato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), nasce con l’obiettivo di rafforzare e qualificare stabilmente i sistemi di accoglienza, orientamento e accompagnamento delle istituzioni dell’alta formazione italiane nei confronti di studentesse e studenti provenienti da Paesi terzi, migranti e titolari di protezione internazionale.
In un contesto globale in cui la mobilità studentesca legata a background migratori richiede risposte strutturate, il progetto mira a superare le logiche emergenziali. Attraverso la cooperazione di una fitta rete di atenei e istituti superiori, si punta a sviluppare competenze specifiche nel personale tecnico-amministrativo, standardizzare procedure di accoglienza inclusive e implementare strumenti informativi e servizi condivisi (con particolare focus sui moduli operativi WP2 e WP3). L’iniziativa intende promuovere un modello di “comunità accogliente” all’interno degli spazi universitari, capace di supportare i percorsi di diritto allo studio e di favorire l’effettiva inclusione sociale e accademica.
LE ATTIVITÀ
Il progetto prevede lo sviluppo di azioni integrate su scala nazionale, declinate a livello locale attraverso le competenze specifiche dei partner di rete:
- Formazione interculturale e competenze: Co-progettazione e realizzazione di moduli formativi (staff weeks) rivolti al personale tecnico-amministrativo (PTA) e ai servizi di segreteria. I percorsi si focalizzano sulla comunicazione interculturale, sulle normative d’asilo e sulla rimozione proattiva delle barriere d’accesso ai servizi universitari.
- Linee guida e toolkit per l’accoglienza: Definizione di procedure standardizzate e strumenti operativi condivisi per l’orientamento spaziale e sociale sul territorio. L’obiettivo è facilitare l’inserimento degli studenti rifugiati o con background migratorio nei contesti urbani locali.
- Capacity building e networking territoriale: Azioni di rafforzamento delle competenze interne del personale tecnico-amministrativo (PTA) per promuovere e gestire tavoli di confronto e coordinamento multilivello tra le università e gli attori del welfare locale (enti locali, terzo settore, gruppi informali). Si punta a valorizzare il capitale territoriale per rispondere in modo integrato alle sfide dell’accesso alla casa e dei servizi di supporto.
- Digitalizzazione e mediazione: Potenziamento dell’accessibilità dei portali web e attivazione di sportelli di mediazione linguistica e interculturale dedicati, garantendo un affiancamento costante e personalizzato durante l’intero ciclo di studi.
PARTNER
- Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – capofila
- Rete nazionale composta da 40 istituzioni di formazione superiore, articolata in:
- 28 Università (tra cui la Cattedra UNESCO SSIIM dell’Università IUAV di Venezia)
- 11 istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica)
- 2 Scuole Superiori per Mediatori Linguistici (SSML)


