CapaCityMetro

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IL CONTESTO

La città metropolitana di Venezia (CMV) è suddivisibile in 4 aree sub-territoriali distinte: la parte Sud (con Chioggia, Cona e Cavarzere), il centro (miranese e Riviera del Brenta), la città di Venezia e il Veneto Orientale (con San Donà di Piave e Portogruaro come poli principali). Tale conformazione rende particolarmente difficile, ma sempre più necessaria (soprattutto nel passaggio da Provincia a Città Metropolitana) l’integrazione e interazione tra i 44 comuni che la compongono.

La CMV è caratterizzata da una presenza di stranieri composita, strutturata e in aumento da ormai più di 20 anni. Dal 2000 i tassi di crescita annuale dei residenti stranieri sono stati sempre superiori alla media regionale e nazionale. In un territorio costellato di comuni piccoli e medi, in molte realtà locali si rileva una notevole difficoltà da parte degli operatori istituzionali e sociali, che si trovano a dover fronteggiare situazioni complesse e domande sempre più specifiche. L’accoglienza dei richiedenti asilo è stata solo l’ultima delle questioni che ha causato a livello locale forti difficoltà organizzative e sociali.

L’immigrazione è tema centrale e occasione per la promozione di una strategia di intervento multisettoriale e multistakeholders che rafforzi i processi di governance territoriale, in parte attivati ma non ancora adeguatamente consolidati. I servizi rivolti agli immigrati presenti nel territorio della CMV sono di fatto numerosi e variegati – dai front office generalisti o tematici, sino a pratiche innovative di accoglienza e integrazione nei settori più diversi – ma, spesso, si tratta di iniziative puntuali e autonome che non riescono a fare sistema. Ad oggi manca una mappatura ed analisi dei punti di forza e debolezza dell’offerta di servizi: una conoscenza che, messa a disposizione di funzionari, operatori e amministratori, fornisca una base conoscitiva utile a ottimizzare le risorse disponibili secondo un approccio integrato e a favorire scambi di esperienze e buone pratiche.

Gli operatori istituzionali e sociali che si ritrovano ‘in prima linea’ necessitano di competenze “interculturali”, conoscenze normative (che sono in continuo mutamento) e di strumenti specifici e innovativi per l’attivazione sociale dei soggetti migranti. A tal fine è necessario promuovere da un lato un costante confronto con operatori che hanno affrontato con successo problematiche simili e, dall’altro, percorsi formativi su misura che forniscano strumenti conoscitivi e pratici per la programmazione e attuazione di interventi concreti.

A tal fine, il progetto intende dunque sperimentare nella CMV un modello di ricerca-(form)azione che possa poi essere esteso agli altri territori della Regione Veneto e possa essere d’esempio per altre città metropolitane.


OBIETTIVI

CapaCityMetro ha l’obiettivo di Sperimentare nella Città Metropolitana di Venezia un sistema territoriale integrato e innovativo per l’inclusione attiva dei migranti, rafforzando le reti istituzionali di governance tra attori chiave del territorio, favorendo la razionalizzazione dell’offerta di servizi pubblici e dotando gli operatori del territorio di strumenti operativi e competenze generative.

Obiettivi specifici del progetto sono

  • fornire conoscenze e strumenti alla Città Metropolitana di Venezia per rispondere in modo coerente, coordinato ed integrato alle sfide poste dalla multiculturalità e dalle nuove emergenze legate ai flussi umanitari, capitalizzando le esperienze già testate con successo sul territorio
  • rafforzare le logiche di rete attraverso la diffusione e condivisione delle buone pratiche che hanno dimostrato di facilitare l’accesso dei migranti ai servizi disponibili e la loro integrazione socio-spaziale
  • potenziare, sviluppare e favorire lo scambio delle capacità/competenze degli amministratori, funzionari ed operatori pubblici che programmano, gestiscono e/o erogano servizi rivolti ai cittadini di Paesi Terzi nel territorio della Città Metropolitana di Venezia
  • avviare una piattaforma territoriale per l’integrazione che metta in rete tutti gli sportelli che offrono servizi agli immigrati (sia istituzionali, sia promossi dal privato sociale) e divenga strumento di conoscenza, sperimentazione e partecipazione

ATTIVITA’

Agendo su tutti i 44 comuni dell’area metropolitana, CapaCityMetro avvia una piattaforma per mettere in rete gli sportelli che offrono servizi agli immigrati, promuove la condivisione delle esperienze che in questi anni hanno promosso l’accesso dei migranti ai servizi e facilita lo scambio delle competenze tra amministratori locali.

Il progetto si articola in 4 linee d’azione principali:

1. RICERC-AZIONE CONOSCITIVA >  analisi delle caratteristiche dell’immigrazione nella CMV e del sistema dei servizi per l’integrazione dei migranti, al fine di individuare criticità e potenzialità nel rispondere alle domande da parte della popolazione immigrata, e dotare quindi l’amministrazione metropolitana e le singole amministrazioni locali di conoscenze utili a pianificare, programmare e attuare interventi che siano efficaci ed efficienti

2. STRUMENT-AZIONE > costruzione di una base dati che verrà messa a disposizione tramite una piattaforma Web-gis pubblica (con portale web e app android), concepita da un lato come strumento operativo di conoscenza e networking per amministratori, funzionari ed operatori sociali della CMV, dall’altro come strumento di orientamento (bussola) utilizzabile direttamente da parte dei cittadini di Paesi Terzi per individuare facilmente i servizi disponibili sul territorio, potenziandone quindi l’accessibilità

3. FORM-AZIONE > elaborazione e sperimentazione di percorsi di (form)azione, accompagnamento e apprendimento partecipato rivolti ad amministratori, funzionari comunali e operatori sociali (pubblici, privati e del terzo settore), finalizzati al rafforzamento delle competenze dei singoli e, al contempo, alla creazione di RETI DI SCAMBIO PERMANENTE (tematiche, settoriali, intersettoriali, etc) per promuovere uniformità e coerenza degli interventi nel territorio della CMV e complementarietà tra i servizi attivati dai diversi attori

4. SPERIMENT-AZIONE > istituzione e avviamento di una rete per l’innovazione e lo scambio permanente di informazioni/esperienze tra gli sportelli e infopoint operanti sul territorio della CMV. Attraverso una serie di azioni concrete di start-up verranno elaborati, sperimentati e condivisi: strumenti per l’analisi dei bisogni degli utenti in un’ottica di migliorare i servizi esistenti ed ottimizzare le risorse disponibili sul territorio; modalità innovative di collaborazione, mutual-learning e sinergia tra sportelli che offrono servizi diversi; sportelli tematici capaci di adattarsi e rispondere in modo efficiente ed efficace alle esigenze emergenti; protocolli per promuovere supporto, accompagnamento e messa a sistema di infopoint auto-gestiti, in un’ottica di welfare generativo e partecipazione attiva dei migranti.


PARTNER

  • Cattedra Unesco SSIIM, Università IUAV di Venezia – capofila
  • Regione del Veneto, Unità Flussi Migratori
  • Comune di Venezia, Servizio immigrazione e promozione dei diritti di cittadinanza e dell’asilo
  • Comune di Cona
  • Comune di Dolo
  • Comune di Eraclea
  • Comune di Mira
  • Comune di Mirano
  • Comune di San Donà di Piave

DURATA

13 mesi (07.02.2017 – 31.03.2018)


FINANANZIATO DA

Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI)
avviso “Qualificazione dei servizi pubblici a supporto dei cittadini di Paesi terzi”
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